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IMMOBILIARE TORINO I nuovi interventi in città fanno bene anche al mercato della casa

PRINCIPALI TENDENZE RILEVATE IN CITTA’

Nel primo semestre 2018 le quotazioni delle abitazioni di Torino sono diminuite dello 0,6%. Nel Centro Storico evidenzia un aumento delle richieste da parte di investitori in cerca di monolocali e bilocali da mettere a reddito. Alcuni proprietari di B&B stanno trasformando le loro attività in affitti classici in seguito al cospicuo numero di attività simili in zona. Sempre più spesso gli investitori prediligono abitazioni già affittate per minimizzare i rischi di insolvenza. Prezzi ancora in leggera diminuzione in zona Barriera di Milano dove a soffrire sono in particolare le tipologie in cattivo stato. La domanda si focalizza quindi su soluzioni ben tenute situate in contesti decorosi e dotate di ascensore. Tra gli acquirenti una buona presenza di stranieri che, in questa area della città, approfittano di quotazioni contenute. In zona Cit Turin buona la domanda di immobili in locazione, in particolare da parte di studenti universitari. Il canone di un trilocale è di 500 € al mese ed i contratti più utilizzati sono quelli a canone libero ed a canone concordato. In zona Santa Rita – Stadio mercato dinamico, infatti il numero delle richieste è in aumento in particolare da parte di ragazzi dall’età compresa tra 25 e 35 anni oppure da parte di coppie. Sono in fase di progettazione due nuove fermate della metropolitana che interesseranno il quartiere di Santa Rita. Nell’area Nizza – Millefonti c’è fermento perché tra piazza Bengasi e via Millefonti stanno per terminare i lavori per la realizzazione delle nuova fermata della metropolitana. Inoltre è in fase di ultimazione il nuovo palazzo della Regione Piemonte ed è in progetto la Città della Salute. La presenza di questi importanti interventi sta attirando l’attenzione anche degli investitori. In zona Collina permane una certa distanza tra le cifre richieste dai proprietari e la volontà di spesa dei potenziali acquirenti. Il capoluogo piemontese chiude il primo semestre 2018 con compravendite in aumento rispetto al primo semestre 2017: in città 6.833 transazioni, pari a +4%, mentre in provincia sono state compravendute 8.008 unità immobiliari, cioè il 5,6% in più.

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