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Per la Stagione di prosa 2018/2019 al Teatro Lauro Rossi il meglio della scena nazionale

Una importante stagione di spettacolo per il Teatro Lauro Rossi di Macerata. Il cartellone 2018/19  promosso dal Comune di Macerata con l’AMAT presenta 11 titoli per 19 appuntamenti, una proposta ricca e articolata con quanto di meglio presenta la scena nazionale come Antonio Latella, che ha scelto Macerata per la residenza di allestimento del suo nuovo spettacolo in prima assoluta.

  A Macerata arriva anche lo straordinario Macbettu, lo spettacolo vincitore del prestigioso Premio Ubu 2017 e del Premio ANCT 2017 (Associazione Nazionale dei Critici di Teatro) e che è stato realizzato dalla compagnia Teatropersona di Nuoro, in una ideale scambio di produzioni culturali tra due città finaliste a Capitale Italiana della Cultura 2020, Macerata e Nuoro, e che anticipa un tema della prossima stagione 2019 del Macerata Opera Festival che propone nella trilogia delle opere il Macbeth di Giuseppe Verdi.  E poi non mancano serate speciali come quella con Cesare Bocci e Tiziana Foschi che mettono in scena il racconto del libro che ha avuto tanto successo, Pesce d’aprile, in prima assoluta a Macerata, città a cui l’attore è legato da profonda amicizia. Un appuntamento prestigioso è quello con Massimo Ranieri, un’esplosione di energia teatrale che porta sul palcoscenico del Lauro Rossi una rilettura innovativa di Cechov. Non  manca il teatro brillante e comico con Lorella Cuccarini, Giampiero Ingrassia, Sergio Muniz, David Anzalone, Antonio Rezza Leone d’Oro alla carriera per il Teatro 2018 nell’ambito della Biennale di Venezia, per serate piacevoli da sorridere. Come ogni anno la stagione offre due serate di balletto, una di danza contemporanea e l’altra di balletto classico.

Ogni spettacolo è accompagnato da Gente di Teatro, l’incontro pomeridiano del pubblico con i protagonisti e le compagnie per chiacchierare insieme delle scelte e delle emozioni provate. Importante anche il progetto Scuola di Platea per offrire alle scuole occasioni di preparazione al teatro  e conoscenza degli spettacoli, un progetto a cui partecipano 100 studenti delle scuole superiori di Macerata.

Anche quest’anno nessun aumento delle tariffe, sempre molto popolari, e riduzioni importanti per i giovani sotto a 25 anni e gli over 65, anche per i soci Touring, gli universitari. Una novità importante è l’annullamento del diritto di prelazione dopo dieci anni e il rinnovo degli abbonamenti per offrire l’opportunità di acquistare l’abbonamento e il diritto di prelazione per le prossime tre stagioni.

“È una stagione da non perdere, ricca per la presenza di grandi nomi del teatro e per la varietà di genere. – ha affermato l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde – Siamo certi che tutti potranno trovare momenti piacevoli e opportunità per conoscere il meglio della produzione teatrale, scegliendo ancora una volta con l’abbonamento il piacere di sentirsi protagonisti dentro la magia del Teatro Lauro Rossi.”

Per rendere più semplice l’acquisto del nuovo abbonamento a coloro che vorranno assicurarsi il posto desiderato, la Biglietteria dei Teatri aprirà domenica 30 settembre dalle ore 15 alle ore 20.

Dal primo ottobre la campagna abbonamenti prosegue in biglietteria negli orari di apertura: dal lunedì al sabato 10.30 -12.30 | 16.30 – 19.30

A questo proposito ai vecchi abbonati arriverà una lettera a firma congiunta dell’assessore alla Cultura Stefania Monteverde e del direttore dell’Amat Gilberto Santini per ringraziarli del sostegno di questi anni e per invitarli a rinnovare l’abbonamento.

Apertura di stagione il 23 e 24 ottobre, come ha detto il direttore dell’Amat Gilberto Santini che ha illustrato l’intero programma della stagione, con Non mi hai più detto… ti amo!, una commedia con Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia ironica, intelligente, appassionante, cucita addosso ai due protagonisti, istrionici, esilaranti e straordinariamente affiatati diretti da Gabriele Pignotta, anche autore del testo, capaci di regalare allo spettatore momenti di assoluto divertimento e grandissima emozione.

L’8 e 9 novembre il Teatro Lauro Rossi accoglie l’importante debutto in prima assoluta al termine di una residenza di allestimento di Aminta diretto da Antonio Latella, una delle più importanti figure teatrali italiane dal respiro internazionale. Le suggestioni di Antonio Latella, portano stabilemobile a confrontarsi con il grande autore italiano, partendo dalla compresenza in esso di due forze: la spregiudicata ricerca di innovazione linguistica e la tensione verso un classicismo da reinterpretare. Lo spettacolo è proposto nell’ambito di MarcheinVita. Lo spettacolo dal vivo per la rinascita dal sisma progetto di MiBAC e Regione Marche coordinato da Consorzio Marche Spettacolo e la produzione è realizzata in collaborazione con AMAT e Comuni di Macerata ed Esanatoglia.

  Pesce d’Aprile in scena il 30 novembre e 1 dicembre è il racconto di un grande amore: un’esperienza di vita reale, toccante, intima e straordinaria, vissuta da un uomo e da una donna, interpretati da Cesare Bocci – che firma anche la regia – e Tiziana Foschi.

Spazio alla danza il 16 e 17 gennaio con MM Contemporary Dance Company di Michele Merola – vincitrice nel 2010 del prestigioso Premio Danza&Danza come “migliore compagnia emergente” e oggi realtà di eccellenza della coreografia italiana più matura – con La sagra della primavera coreografia di Enrico Morelli e Bolero di Ravel coreografato da Michele Merola.

Un Macbeth che si esprime in sardo e, come nella più pura tradizione elisabettiana interpretato da soli uomini, è l’originale progetto di Sardegna Teatro Macbettu di Alessandro Serra, regista e fondatore della compagnia Teatropersona in scena l’8 e 9 febbraio. Lo spettacolo, vincitore del prestigioso Premio Ubu 2017 e del Premio ANCT 2017 (Associazione Nazionale dei Critici di Teatro) trasporta il dramma shakespeariano in una Sardegna arcaica e senza tempo, la lingua sarda non limita la fruizione ma trasforma in canto ciò che in italiano rischierebbe di scadere in letteratura.

Un affascinante incontro fra due protagonisti assoluti del teatro italiano, Massimo Ranieri e Giancarlo Sepe, per la prima volta insieme, mettono in scena il 9 e 10 marzo uno dei testi teatrali tra i più noti e rappresentati di sempre, Il Gabbiano di Anton Čechov; un allestimento imponente, undici attori di ottimo livello recitativo per un nuovo e rivoluzionario adattamento di Giancarlo Sepe.

Un must della Compagnia dell’Elfo, Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare diretto da Elio De Capitani, giunge a Macerata il 9 e 10 aprile. Un “sogno” che si ripete nel quale ritornano memorie, tracce e citazioni del passato, un successo ripreso e replicato per vent’anni.

Il 23 e 24 aprile con Cuori scatenati, uno spettacolo che si annuncia carico di ironia scritto e diretto da Diego Ruiz, una divertentissima e moderna commedia degli equivoci portata in scena da Sergio Muniz, Francesca Nunzi, Diego Ruiz e Maria Lauria.

Tre appuntamenti fuori abbonamento arricchiscono la stagione.

Il 29 dicembre per le feste di fine anno il Moscow – Classical Russian Ballet, una delle compagnie di balletto russo di maggior prestigio con danzatori provenienti dalle più importanti Accademie quali il Bolshoi e la Vaganova, danza Lo Schiaccianoci, un’opera senza tempo di Marius Petipa sulle straordinarie musiche di Čajkovskij.

Il 26 febbraio la scena è per Arlecchino servitore di due padroni di Carlo Goldoni nella rilettura proposta da Carlo Boso con, nel ruolo del protagonista, David Anzalone, un attore caratterizzato da “particolari capacità motorie”, come afferma lo stesso Boso.

Poeti dell’assurdo, protagonisti di duetti ai limiti del nonsense dalla dirompente comicità, Flavia Mastrella e Antonio Rezza, personaggi anticonvenzionali e straordinari, portano in scena il 14 marzo Fratto X, un vero e proprio cavallo di battaglia del duo RezzaMastrella.

Info: www.comune.macerata.it www.amatmarche.net

SCHEDA INFORMATIVA

NUOVI ABBONAMENTI

dal 30 settembre al 16 ottobre [domenica esclusa].

per dare a tutti la possibilità di scegliere il posto migliore è azzerato il diritto di prelazione. Tutti coloro che sottoscriveranno l’abbonamento per questa stagione potranno esprimere il nuovo diritto di prelazione per le prossime tre stagioni teatrali [fino alla stagione 2021/2022 compresa].

TURNO A / B [OTTO SPETTACOLI]

I settore          euro 165                     ridotto* euro 130

II settore         euro 130                     ridotto* euro 86

BIGLIETTI

dal 17 ottobre [domenica e festivi esclusi]

I settore          euro 23                                   ridotto* euro 18

II settore         euro 18                                   ridotto* euro 12

loggione          euro 8

Lo Schiaccianoci [fuori abbonamento]

I settore          euro 35                                   ridotto* euro 30

II settore         euro 30                                   ridotto* euro 25

loggione          euro 25                                   ridotto* euro 20

Arlecchino servitore di due padroni, Fratto X [fuori abbonamento]

posto unico numerato euro 15                       ridotto* euro 10

*riduzione fino a 25 anni, oltre 65 anni, studenti universitari e convenzionati

per La sagra della primavera/Bolero e Lo Schiaccianoci anche per iscritti scuole danza

INIZIO SPETTACOLI ore 21

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