corrieremeridionale.com

ingrandisci il testo rimpicciolisci il testo testo normale feed RSS Feed

Borraccino: “Sanità in Puglia, la mobilità passiva: nota dolente!”

Comunicato stampa del consigliere regionale di Sinistra Italiana Mino Borraccino.
“I dati ufficiali forniti dal Ministero della Salute confermano le allarmanti preoccupazioni che da tempo noi di Sinistra Italiana denunciamo circa i costi della mobilità passiva.
330 milioni di euro spesi dalla Regione Puglia nel 2016 per la mobilità passiva, soldi che dalle casse regionali pugliesi vanno nelle casse di altre regioni, depauperando il nostro sistema sanitario: una cifra che potrebbe appianare non pochi problemi alla Sanità pugliese.
Soldi che potrebbero essere utilizzati per migliorare l’assistenza sanitaria presso le nostre strutture anche grazie ai completamenti delle tanto deficitarie piante organiche, che attendono da tempo di essere integrate con le assunzioni di personale.
I dati più allarmanti di mobilità passiva riguardano i casi di trattamento con radioterapia che arrivano a 31,8% e ciò è davvero inumano, poiché immaginiamo quanto sia duro dover subire cure così serie lontano da casa.
Ci spiace constatare che i calcoli ragionieristici fatti nel nuovo Piano di riordino ospedaliero non abbiano tenuto conto di questi dati fondamentali, nonostante il nostro continuo e persistente richiamo sfociato col doppio voto contrario in Commissione sanità.
Questo dato ultra negativo rappresenta davvero l’immagine del fallimento del Piano sanitario targato Emiliano.
Non condividiamo questa linea del Presidente della Regione Puglia che non adotta neppur le minime misure per ridurre il disagio di doversi curare fuori regione ai pugliesi. Sinistra italiana invita vivamente il Presidente Emiliano a prendere in considerazione questo tipo di strategie: fornire i servizi essenziali ai territori, con un indubbio vantaggio di riduzione della mobilità passiva, grave lacuna per la Sanità pugliese, per i pugliesi, per la Regione Puglia.
L’anno prossimo giungeranno altri fondi col decreto per la ripartizione delle somme previste per la riqualificazione e l’ammodernamento tecnologico dei servizi di “radioterapia oncologica” di ultima generazione nelle regioni del Mezzogiorno, per il quale la Puglia potrà contare su 19 milioni di euro. Ci auguriamo che la nostra Regione possa utilizzarli al meglio unitamente ad un offerta sanitaria più attenta in grado di consentire scelte assistenziali più confacenti alle esigenze dei nostri territori”./

Nessun Commento

Sia i commenti che i trackback sono disabilitati.


Vuoi essere il primo a lasciare un commento per questo articolo? Utilizza il modulo sotto..

Spiacente, i commenti sono chiusi.